Il barchino di Massaciuccoli nei quadri di Angiolo Tommasi

Il barchino di Massaciuccoli nei quadri di Angiolo Tommasi

Angiolo Tommasi, un pittore toscano formatosi nell’ambiente dei macchiaioli, celebre a cavallo tra ‘800 e ‘900. Nelle sue opere tarde è un tema ricorrente il paesaggio lacustre. Nelle immagini che seguono alcuni dipinti che hanno come soggetto il lago di Massaciuccoli e il barchino.


– A sinistra Angiolo Tommasi, Tre donne in barca a Massaciuccoli, Olio su tavola, cm. 32,2×26,5, Casa Modigliani Pepi, Cespina.
– Sopra a destra Angiolo Tommasi, Ragazza a Torre del Lago, Olio su tela applicata su tavola, cm. 37×21, firmato in basso a destra. Passato in asta da Farsetti a Prato il 21 aprile 2012.


– Nell’immagine qui sopra Angiolo Tommasi, Sulla riva del lago di Massaciuccoli, olio su compensato, cm 26.3 x 48, firmato in basso a destra Angiolo Tommasi, eseguito tra il 1915-1920. Battuto in asta da Sotheby’s a Milano il 9 giugno 2009.


– Sopra l’opera di Angiolo Tommasi, Contadina sul Lago di Massaciuccoli, Olio su tela, cm. 65×89, firmato in basso a sinistra. Bibliografia: Ottocento/Catalogo dell’Arte Italiana dell’Ottocento, n. 35, Milano, 2006, tav. a colori tra pp. 480-481. Passato in asta da Pananti a Firenze il 13 ottobre 2012.


– Angiolo Tommasi, Donna in barca sul lago di Massaciuccoli, olio su tavola, cm 26,5×38,5, firmato in basso a sinistra. Passato in asta a Firenze da Pandolfini il Firenze, 18 marzo 2008.


– Angiolo Tommasi, Torre del Lago, olio su tela, cm 45×80. Il dipinto fu commissionato a Tommasi dal senatore Salvatore Orlando, quando acquistò la villa di Torre del Lago, tra la fine dell”800 e gli inizi del ‘900. Passato in asta da Pandolfini a Firenze il 14 giugno 2010.

Angiolo Tommasi (Livorno 1858 – Torre del Lago 1923) studia all’Accademia di Belle Arti a Firenze, città dove ha modo di frequentare Giosuè Carducci, Giovanni Fattori e Silvestro Lega.
Nel 1889 è premiato a Parigi all’Esposizione Universale per la tela “Le bagnanti”. Nel 1899 prende parte alla Biennale di Venezia con l’opera “Il riposo delle gabbrigiane”. Sempre nel 1899 parte per l’America Latina, visitando la Patagonia e la Terra del Fuoco, realizzando opere commissionate dal governo argentino.
Torna in Italia e si stabilisce a Torre del Lago dove frequenta l’ambiente del musicista Giacomo Puccini.



Don`t copy text!