Trasimeno. Rubati i motori delle barche

Trasimeno. Rubati i motori delle barche

il porto di Castiglione del Lago

Alice Guerrini, “Corriere dell’Umbria”, 8 marzo 2015, p. 24.

Castiglione del Lago. Rubati nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo due motori di imbarcazioni.

Il furto è avvenuto nella darsena di Castiglione del Lago dove le due barche prese di mira dai ladri erano ormeggiate. Ad accorgersi del furto, è stato proprio uno dei due proprietari che nella notte ha raggiunto la darsena per controllare la sua barca, visti i furti avvenuti di recente anche in altre zone. Ma una volta arrivato, il pescatore purtroppo non ha potuto far altro che constatare il saccheggio.

Il valore dei due furti si aggirerebbe intorno ai 3mila euro circa. I motori delle imbarcazioni purtroppo sono da tempo un bottino molto amato dai malviventi che spesso vanno a colpire, non solo barche di privati usate per diletto, ma anche quelle di pescatori professionisti che si trovano privati di un mezzo fondamentale per svolgere la propria attività.

Ovviamente i furti sono stati segnalati ai carabinieri della compagnia di Città della Pieve.

C’è comunque preoccupazione mista a rabbia tra i pescatori e i proprietari delle barche del lago, espressa chiaramente anche dalle parole del presidente di Arbit, associazione recupero barche interne tradizionali. “C’è inquietudine tra diportisti e pescatori – dice Guido Materazzi -. Nel tempo questo problema non è migliorato e servono azioni in grado di fermare tali ruberie che creano non solo danni materiali a carico dei proprietari, ma anche un danno d’immagine al Trasimeno, senza contare le difficoltà per chi con la pesca e quindi la propria barca ci lavora. C’è la necessità da parte delle amministrazioni – continua Materazzi – di farsi sentire e soprattutto agire”. L’Arbit già da tempo chiede di mettere in campo azioni che facciano da deterrente ai malviventi, come ad esempio una maggiore illuminazione e l’installazione di telecamere. “Come Arbit stiamo cercando di creare una rete coinvolgendo altre realtà del territorio per riuscire a tenerci informati su ciò che accade – conclude il presidente -. Questi singoli danni se sommati portano a capire che il problema non è da sottovalutare ma da risolvere. Tra i proprietari c’è una sensazione di abbandono, si deve intervenire”.

Ricordiamo che solo qualche settimana fa anche la darsena di Sant’Arcangelo è stata presa di mira dai ladri che anche in questo caso hanno trafugato alcuni motori da imbarcazioni ormeggiate e appartenenti a pescatori professionisti.

dal Corriere dell’Umbria



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